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Finalità e statuto

L’Associazione non ha fini di lucro, è apolitica, non può avere legami con i partiti politici e persegue i seguenti scopi: organizzare, partecipare e collaborare a iniziative e manifestazioni di solidarietà per lo sviluppo della cultura del dare attenzione e dell’aiuto in generale del prossimo.
Per il raggiungimento delle sue finalità l’Associazione organizzerà e parteciperà ad iniziative sportive, culturali e di animazione sociale, destinando il ricavato a precisi obiettivi di solidarietà, impegnandosi ad informare, comunicare, divulgare l’impegno di solidarietà.



TITOLO I
ART. 1 Denominazione e sede
E’ costituita l’Associazione denominata STAMPA VENETA INSIEME, nel seguito indicata come Associazione. La sede legale viene fissata in Castelfranco Veneto (TV) Via degli Olivi, 1/A presso ASCOM Servizi
di Castelfranco Veneto.


ART. 2 Finalità
L´Associazione si propone di svolgere attività di volontariato per promuovere e sviluppare la cultura dell´attenzione e del dare a favore della solidarietà, dell´impegno sociale e dell´aiuto in genere del prossimo.
Per raggiungere le sue finalità, l´Associazione promuove, organizza e partecipa ad iniziative sportive, culturali e di animazione sociale, destinando il ricavato a precisi obiettivi di solidarietà, impegnandosi ad informare, comunicare e divulgare l´impegno sociale.
Stampa Veneta Insieme realizza e coordina iniziative di comunicazione come trasmissioni televisive, radiofoniche, periodici e giornali , esclusi i quotidiani, per promuovere all´esterno le attività dell´Associazione.


ART. 3 Durata
La durata dell’Associazione è di 20 (venti) anni e quindi fino al 31 (trentuno) dicembre 2020 (duemilaventi).


ART. 4 Finanziamento dell’attività
L’Associazione non ha scopo di lucro. Le entrate necessarie per la copertura di spese inerenti alle varie attività dell’Associazione sono costituite dalle quote associative annuali, dagli eventuali altri contributi dei soci e dai contributi di enti pubblici e privati, società, associazioni, persone fisiche, eccetera, anche non soci che vogliano sostenere l’attività dell’Associazione.



TITOLO II
ART. 5 Soci
5.1 I soci si dividono in soci fondatori e soci aderenti.
5.2 Possono essere soci dell’Associazione solo giornalisti iscritti all’Albo dell´Ordine dei Giornalisti del Veneto oppure con sede e competenza di area operativa nel Veneto. Potranno, in casi eccezionali e previa delibera del Comitato Direttivo, essere ammessi come soci anche persone non aventi le qualifiche sopra indicate.
5.3 Sono soci fondatori le persone fisiche che abbiano sottoscritto l’atto costitutivo.
5.4 Sono soci aderenti le persone fisiche che condividano le finalità dell’Associazione, facciano richiesta di adesione e siano ammessi a far parte dell’Associazione.
5.5 Le domande di adesione all’Associazione vanno indirizzate in forma scritta al Consiglio Direttivo che dopo il necessario vaglio delibera in merito al loro accoglimento.
5.6 Il provvedimento di adesione o di rigetto della domanda di adesione da parte del Consiglio Direttivo è insindacabile. La qualità di socio dell’Associazione si perde per recesso, per mancato pagamento della quota sociale annuale e per provvedimento di radiazione deliberato dal Consiglio Direttivo.
5.7 Per recedere dall’Associazione è necessario inviare una comunicazione scritta mediante lettera raccomandata al Presidente dell’Associazione.



TITOLO III - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 6 Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Direttore Generale, il Collegio dei Revisori dei Conti, i Probiviri. Possono far parte del Consiglio Direttivo solo i soci e il Direttore Generale. Il Direttore Generale può essere anche un non socio. Tutte le cariche sono assunte dai soci a titolo gratuito. Al Direttore Generale spetta il rimborso delle spese sostenute per espletare il suo mandato nonché un compenso che viene fissato dal Consiglio Direttivo di anno in anno o per tutta la durata del suo incarico.


ART. 7 L’Assemblea dei Soci
7.1 L’Assemblea dei soci fondatori e aderenti è l’organo sovrano dell’Associazione.
7.2 L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno su convocazione del Presidente o in caso di suo impedimento su convocazione del Vice Presidente o del membro anziano del Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno un quinto dei soci o su richiesta dei Revisori dei Conti.
7.3 La convocazione dell´Assemblea avviene mediante comunicazione scritta con lettera raccomandata o anche a mezzo fax diretta a ciascun socio con preavviso di 15 (quindici) giorni.
7.4 Le delibere dell´Assemblea ordinaria in prima convocazione sono valide con almeno la presenza del 50% dei soci più uno. In seconda convocazione con la maggioranza assoluta dei soci presenti. L´Assemblea straordinaria è valida con la presenza di almeno i tre quarti dei soci iscritti.
7.5 L’assemblea dei soci in particolare:
- fissa gli indirizzi a cui si deve attenere il Consiglio Direttivo nel definire le attività dell’Associazione,
- elegge i membri del Consiglio Direttivo,
- elegge i membri del Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri,
- approva nella riunione annuale il rendiconto economico predisposto dal Consiglio di Direttivo sulle attività svolte nell’anno precedente.


ART. 8 Il Consiglio Direttivo
8.1 Il Consiglio Direttivo è l’organo che compete alla formalizzazione e alla realizzazione dei programmi di attività dell’Associazione e in genere la gestione della stessa.
8.2 Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque e un massimo di sette membri eletti dall’Assemblea dei soci.
8.3 Le riunioni del Consiglio Direttivo vengono convocate dal Presidente o in caso di suo impedimento dal Vice Presidente o dal membro anziano. La convocazione si effettua a mezzo lettera raccomandata spedita almeno 10 (dieci) giorni prima della data fissata per l’adunanza o nei casi di urgenza a mezzo telegramma, fax e telefonata con preavviso di 3 (tre) giorni.
8.4 Le riunioni sono validamente costituite con la presenza di almeno la metà dei suoi membri e sono presiedute dal Presidente o in caso di assenza dal Vice Presidente o da un membro del Consiglio Direttivo eletto tra i presenti. Le delibere sono valide a maggioranza dei presenti salvo in caso di delibera sulla revoca del mandato al Presidente, al Vice Presidente e al Direttore Generale, per la quale è necessaria la maggioranza assoluta dei membri del Consiglio Direttivo. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
8.5 Il Consiglio Direttivo riceve le richieste di iscrizione e le presenta all´Assemblea che delibera in merito.
8.6 Il Consiglio Direttivo segnala all´Assemblea proposte di esclusione di soci per attività e/o comportamenti non conformi agli scopi sociali, alle norme del presente statuto e alla non osservanza del codice comportamentale proposto dal Consiglio Direttivo e approvato dall´Assemblea Generale. Sono competenza del Consiglio Direttivo in particolare l’elezione del Direttore Generale, la preparazione entro tre mesi dalla fine dell’esercizio economico finanziario del rendiconto delle attività svolte dall’Associazione nel corso dell’ultimo esercizio da sottoporre per approvazione all’Assemblea dei soci, la formulazione del programma dettagliato di attività e la sua realizzazione, la presentazione dello stesso all’Assemblea per l’approvazione e la determinazione delle quote associative annuali distinte per tipo di soci.


ART. 9 Il Presidente
9.1 Il Presidente dell’Associazione ha a tutti gli effetti la rappresentanza dell’Associazione davanti a terzi ed in giudizio, convoca le riunioni del Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci, ne prepara l’ordine del giorno e le presiede, assicura pronta ed efficace esecuzione delle delibere dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo, propone al Consiglio Direttivo i componenti del Consiglio stesso per le cariche di Vice Presidente e di Segretario, può delegare previa autorizzazione del Consiglio Direttivo alcune delle proprie competenze al Vice Presidente o ad altro Consigliere.
9.2 In caso di assenza ed impedimento del Presidente questo sarà sostituito dal Vice Presidente; qualora i Vice presidenti fossero più di uno, dal più anziano d’età.
9.3 Il Presidente dura in carica con lo stesso termine del Consiglio Direttivo.
9.4 Il Presidente viene eletto a mezzo democrazia indiretta dal Consiglio Direttivo.


ART. 10 Il Direttore Generale
Il Consiglio Direttivo elegge il Direttore Generale scelto anche all’esterno dell’Associazione e gli conferisce i compiti e i poteri che ritiene opportuno, fissando la durata in carica. Nel limite delle sue funzioni e dalle attribuzioni di poteri, come Direttore Generale è possibile incaricare una persona o società esterna per lo svolgimento delle funzioni della direzione generale, se necessario definendo in un accordo/incarico scritto le competenze specifiche. Il Direttore Generale, previa intesa con il coordinatore specifico di settore, dirama le convocazioni per gli incontri sportivi, culturali e di animazione.


ART. 11 Il Collegio dei Revisori dei Conti
11.1 Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei soci e dura in carica tre anni. Non possono essere Revisori dei Conti i membri del Consiglio Direttivo e i Probiviri.
11.2 Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di vigilare sulla gestione economica finanziaria dell’Associazione; in particolare verifica per le singole azioni l’osservanza dei vincoli statutari ed il tempestivo e corretto adempimento degli obblighi contabili. Il Collegio dei Revisori dei Conti è tenuto entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio economico finanziario a predisporre una propria relazione di accompagnamento al rendiconto annuale dell’Associazione preparato dal Consiglio Direttivo.


ART. 12 Esercizio economico finanziario
L’esercizio economico finanziario dell’Associazione chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro novanta giorni dalla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo predispone il rendiconto da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci che dovrà essere convocata entro trenta giorni dalla scadenza dei predetti novanta giorni.


ART. 13 Nome ed emblema

Nel perseguire gli intenti e le finalità dell’Associazione il Consiglio Direttivo utilizza, tutela e protegge un logo ed altri distintivi il cui uso è a beneficio esclusivo di tutti i soci.


ART. 14 Probiviri
Tutte le eventuali controversie sociali tra soci e tra questi e l’Associazione o suoi organi saranno sottoposte con esclusione di ogni altra giurisdizione alla competenza di un collegio di tre Probiviri nominati dall’Assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Contro le decisioni del collegio dei Probiviri sull´espulsione di soci e su altre decisioni si può presentare appello all´Assemblea dei soci.


ART. 15 Scioglimento
L’Associazione si può sciogliere solo a seguito di delibera di un’Assemblea dei soci appositamente convocata. Il Patrimonio dell’Associazione eventualmente esistente al momento dello scioglimento, dedotte le passività, verrà destinato ad Ente o Associazione senza scopo di lucro avente finalità di assistenza e di solidarietà.



Statuto costitutivo certificato da Carlo CANDIANI Notaio (L.S.) il 3 novembre 2000 ed aggiornato nelle assemblee straordinarie di Stampa Veneta Insieme del 19.08.02 e del 17.10.02

  Il presidente di Stampa Veneta Insieme
Giorgio Volpato