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Il corso deontologico nella Casa di Reclusione di via Due Palazzi di Padova

Più che un corso è stato un seminario, organizzato e coordinato da Ornella Favero, direttore responsabile di Ristretti Orizzonti, un periodico di informazione e cultura che viene realizzato all'inerno dalla casa di pena. "La giustizia dell'incontro",

Questo il titolo del corso, incentrato sull'idea di giustizia che c'è dietro a tanta linformazione: la cattiveria. Cinque ore, con una pausa internedia, nel corso delle quali sono stati sviluppati argomenti come "La matassa delle paure e le responsbailità dell'informazioine", "Il carcere dell'incontro e del confronto", "La pena che fa incontrare il reo e la comunità".

 

Argomenti sviuppati, con grandissimo interesse dei 120 giornalisit presenti nell'auditorium della casa di reclusione, da Glauco Giostra, Ordinario di Procedurta Penale presso la Facoltà di Gurisprudenza dell'Università "La Sapienza" di Roma, già Coordinatore Scientifico Nazionale dsel progranmma di ricerca "Processo penale e informazione, attualmente coordinatore del Comitato Scientifico degli Stati Generali dell'esecuzione della pena. Lucia Castellano, ex direttrice della Casa di reclusione di Bollate (Milano) Consigliere di Regione Lombardia, menbro del Tavolo 17 degli Stati Generali - Processo di reinserimento e presa in carico territoriale. Francesco Cascini, magistrato, già Vice Capo di Gabinetto del Ministreo della Giustizia e Vice Capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, oggi Capo del nuovo Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità.

Il Libro dell'incontro

Negli ultimi anni, lontano dai riflettori mediatici, vittime e responsbaili delkla lotta armata degli anni settangta, hanno cercato di ricomporre la ferita aperta in quegli anni. Ne è nato il libro citato nel titolo, curato da tre mediatori. Guido Bertagna, Adolfo Ceretti e Claudia Mazzucato. Un'opera chew da la possibilità di opakare di giustizia, da far capire che l'odio nonf a spar bene nesuno, nemmeno le vittime, come ha affermata Giorgio Bazzega, figlio del Maresciallo Sergio Bazzega, ucciso dall'allora giovanissimo Walter Allasia. Questo momneto ha visto una di fronte all'altra Grazia Grena ex appartenenet alla lota armata, e Agnese Moro, figlia dello statista Aldo Moro ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978.

Poi il capitolo: L'incontro impossibile" con il dialogo con l'ex Minsitro della Giustizia ed ex presidente della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flik che ha avuto modo di dire "personalmente contrario ad abolire l'ergastolo", ma che oggi ha cambiato idea dopo l'incontro e il rtacconto degli ergastolani usciti dal 41 bis e dell'Alta Sicurezza, che hanno partecipato ai lavori con le loro testimonianze e i redattori detenuti di Ristretti Orizzonti.

Per noi di SVI presenti, Giancarlo Murer, Marco Murer, Martino Montagna e Giorgio Volpato, un'esperienza unica, importante sotto il profilo professionale