Sarmeola di Rubano
Un’esperienza unica nel suo genere, la più toccante per noi dalla fondazione di SVI. Questo è quello che mi sento di affermare dopo essere stati presso l’Istituto Opera Provvidenza Sant’Antonio, per tutti il “Cottolengo”di Padova...
Per spiegare com’è nata, come si è sviluppata, le sue dimensioni e quant’altro, non basterebbero pagine e pagine del nostro sito.
Preferisco dare solo qualche numero, qualche dato, per far capire in che ambiente
ci siamo trovati, chi abbiamo incontrato, cosa abbiamo visto, ma soprattutto l’enorme
gioia che abbiamo colto nel volto di tante sfortunate persone più o meno anziane, bambini, giovani, ospiti di quello che è un autentico paese, un’opera voluta nel 1955 dal Vescovo Girolamo Bortignon e Mons. Francesco Frasson.
L'Opera della Provvidenza oggi è una grande realtà. Il complesso edilizio è dell'ordine di 210 mila metri cubi: 10 unità residenziali per un totale di 33 reparti, alle quali vanno aggiunte
una casa per i sacerdoti non autosufficienti, un moderno complesso adibito ad infermeria con quattro nuclei residenziali, ambulatori di assoluta avanguardia per quello che concerne la
diagnostica e la cura specifica per disabili, una capiente sala per le visite dei familiari, una grande palestra attrezzata, un teatro da 740 posti a sedere per il cinema e le attività di animazione, diversi laboratori educativo-occupazionali, palestre specifiche per fisioterapia, laboratori per psicologia e logopedia, una modernissima piastra servizi che comprende cucina, lavanderia e la chiesa dove poter pregare davanti al Santissimo, esposto ogni giorno per la preghiera eucaristica. Il tutto circondato da un grandissimo parco...e ovviamente un campo sportivo. La struttura accoglie 600 persone in situazione di handicap grave. All'interno tra medici e tutte le altre figure professionali, personale amministrativo, addetti ai vari servizi generali, vi lavorano 500 unità, oltre ad altri 200 volontari. Tre le congregazioni di suore presenti: le Elisabettine, e due congregazioni indiane. Le Clarisse Francescane di Kerala e le Francescane di S. Luigi Gonzaga del Tamil Nadu. In totale sono 45.
L'Opera, autentico Santuario della sofferenza e della carità, è meta di migliaia di pellegrini. Tra questi spicca la figura di Giovanni Paolo II, giunto il 12 settembre 1982.
Potremmo scrivere ancora parecchie pagine su questo miracolo della solidarietà e della provvidenza. Lasciamo la parola a qualche fotografia di supporto, mentre ci teniamo la
gioia che abbiamo “letto” nei volti di quelle sfortunate persone ospiti dell’Istituto…
Un grazie particolare a Mario Zorzetto e gli amici della Alpini Veneto Team che ci hanno invitato per questa visita, con i quali da tempo siamo impegnati in progetti atti a dar sollievo a chi sta peggio di noi….a Sarmeola abbiamo capito una volta di più, quanto siamo fortunati
rispetto a tante altre persone…..ci torneremo a Sarmeola…..
A Sarmeola a rappresentare SVI c’erano: Giancarlo Murer, Giovanni Negro, Martino Montagna, Ivan Scognamiglio, Sandro Sara, Dario De Pandis, Alex Minazzi, Dino Galparoli, Luciano Savian, Dino Baggio l’ex calciatore di Juventus, Lazio, Parma etc.. Giorgio Volpato, Lodovico Loreggiola con Monya e i loro due bambini…sempre vicini a Svi……..
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Visita a Sarmeola



